Satec Underwriting, società di Cattolica Assicurazioni, ha siglato un accordo per la copertura dei rischi di CheckSig, startup italiana che offre un servizio di custodia di Bitcoin per investitori istituzionali, banche comprese, e high-net-worth individuals risolvendo i problemi legati a sicurezza, complessità tecnologiche e conformità regolamentare per chi vuole investire in criptovalute.
La copertura sarà solamente sulle operazioni di deposito e ritiro da parte dei soggetti interessati, ovvero su tutte le operazioni che avvengono online e che sono dunque più esposte al rischio di furto.
Molte piattaforme per criptovalute offrono un servizio di custodia ai propri clienti, che però non hanno visibilità dell’esistenza effettiva dei bitcoin. L’obiettivo di CheckSig è quello di garantire trasparenza, per questo la sua “cassaforte virtuale” potrà essere aperta solamente da cinque entità legali esterne che dovranno essere preautorizzate dalla stessa CheckSig, che comunque non potrà aprirla autonomamente verificando la capacità di tutela, ovvero l’esistenza effettiva del totale dell’asset depositato.
Grazie all’accordo tra Sate Underwriting e Cattre, è stata creata la prima polizza per il mercato italiano, che copre sia il furto durante le operazioni di prelievo dei bitcoin custoditi, sia i danni derivanti da intrusioni e violazioni di sicurezza e legati al ripristino dei dati.
Questo segna l’inizio di un vero e proprio cambiamento nel mondo delle criptovalute e dell’innovazione in materia di tutela.
