Paypal: dal 2021 pagamenti in Bitcoin

A partire dal 2021 agli utenti americani, ma in un secondo momento anche agli altri mercati, PayPal consentirà l’utilizzo di criptovalute come metodo di pagamento.

Le monete inizialmente supportate includeranno Bitcoin (BTC), Ethereum (ETH), Bitcoin Cash (BCH) e Litecoin (LTC). Questo è stato reso possibile grazie alla partnership con Paxos Trust Company, che si occuperà dei servizi di trading e custodia, e a una “bitlicense” ottenuta dal dipartimento per i Servizi finanziari dello Stato di New York.

I pagamenti saranno dunque regolati tramite valute a corso legale, in maniera simile a soluzioni già esistenti come BitPay. Ciò significa che i commercianti riceveranno denaro tradizionale e non monete digitali, poiché PayPal convertirà automaticamente i fondi. Un ulteriore novità sarà che gli utenti di PayPal potranno persino acquistare criptovalute in maniera diretta tramite la piattaforma: PayPal offrirà un crypto wallet, grazie al quale poter comprare, vendere o detenere monete digitali.

L’annuncio di PayPal ha dimostrato che il bitcoin si rivela più un asset class che uno strumento stabile: la notizia ha infatti fatto balzare le quotazioni di circa l’8%, fin quasi a quota 13mila dollari, rispetto ai poco meno di 12mila di 24 ore prima.  Le quotazioni attuali equivalgono a più del doppio rispetto al minimo di circa 5mila dollari toccato a marzo.

È dunque evidente che oscillazioni di questo genere sconsigliano un uso quotidiano delle criptovalute. Il sistema prevede un fee per PayPal fissa di 0,50 dollari per transazioni sotto 25 dollari e poi commissioni a scalare dal 2,3% fino all’1,5% sopra i mille dollari. Con questo annuncio PayPal dimostra di essere pioniera dell’innovazione nel settore dei pagamenti.